Prefazione

Gli obiettivi di questo modulo di corso sono:

  • Consentire ai giovani agricoltori di conoscere i rapporti tra l’agricoltura e l’ambiente, ed

  • Utilizzare le informazioni acquisite per pianificare le future attività agricole.

Dovrete utilizzare le informazioni fornitevi per porre le domande giuste e per ottenere risposta dagli esperti locali e dalle autorità del vostro paese incaricate di regolare e controllare le disposizioni della PAC e della protezione ambientale.

Fonti

Le informazioni sono state prese da domini pubblici e sono gratuitamente disponibile sui seguenti siti internet:


Le informazioni presenti nel modulo di corso potrebbero non essere tutte disponibili sui suddetti  siti internet. Le informazioni potrebbero anche esser state ampliate o accorpate. Le indicazioni per accedere ai siti internet (per ottenere le informazioni originali) e le informazioni sui libri consultati, sulle brochure e sulle riviste (da acquistare o scaricare gratuitamente) sono segnalate nella sezione bibliografia  di questo modulo e nel CD del corso.

 

Questa guida è il frutto di un lavoro collettivo  di tutti i partner inclusi nel network. Ringraziamenti particolari a Christina Giourga, Eleni Polihronaki e Katerina Douma che hanno compilato la guida. Ringraziamenti ulteriori ad Antonia Theodosiou per il suo contributo alla sezione sulle “Aziende biologiche”.

Glossario

PARTE I. Agricoltura e Ambiente
A. Lo sviluppo dell’agricoltura
1. Cenni storici
2. Intensificazione dell’agricoltura
3. Agricoltura: i problemi in tre dimensioni

B. Le principali piante e specie animali
1. Piante coltivabili
1.1 Cereali
1.2 Legumi
1.3 Coltivazioni specializzate
1.4 Piante industriali
1.5 Coltivazioni specializzate nei paesi tropicali
2. Produzione zootecniche
3. Effetti agricoli sulle risorse naturali e sulla salute umana

3.1 Suolo
3.1.1 Effetti da coltivazioni meccaniche
3.1.2 Effetti da irrigazione
3.1.3 Effetti da fertilizzanti
3.1.4 Effetti da pesticidi
3.1.5 Effetti da varie pratiche agricole
3.1.6 Effetti da utilizzo di piante migliorate

3.2 Acqua
3.2.1 Effetti da scarti di bestiame
3.2.2 Effetti da Agrochimici

3.3 Paesaggi agricoli
3.4 Atmosfera
3.5 Biodiversità – Diversificazione genetica
3.6 Effetti dell’allevamento sull’ambiente

4. Pesticidi
4.1 Cosa succede ai pesticidi nell’ambiente
4.2 Effetti da uso di pesticidi
4.2.1 Risultati dell’uso dei pesticid inella Comunità biologica
4.2.2 Riduzione della disponibilità degli alimenti
4.2.3 Riduzione dei concorrenti
4.2.4 Riduzione degli invasori biologici
4.2.5 Riduzione della biodiversità nella Comunità biologica
4.2.6 Effetti sulla successione delle specie

4.3 Effetti dei pesticidi sulla salute
5. Gestione degli scarti agricoli
5.1 Generale
5.2 Scarti agricoli
5.3 Sistemi di gestione degli scarti agricoli
5.4 Metodi di gestione degli scarti agricoli
5.5 Scarti per categoria di bestiame
5.5.1 Scarti di ovicaprini
5.5.2 Scarti di pollame
5.5.3 Scarti di bovini
5.5.4 Scarti di suini

6. Agricoltura sostenibile: Vantaggi, problemi, prospettive
6.1 Sviluppo sostenibile
6.2 Agricoltura sostenibile
6.3 Agricoltura biologica
6.3.1 Cos’è l’agricoltura biologica?
6.3.2 Pietre miliari nella storia dell’agricoltura biologica in Europa
6.3.3 Regolamenti UE per l’agricoltura biologica
6.3.4 Piano d’azione europeo per l’alimentazione e l’agricoltura
6.3.5 Agricoltura biologica in una Europa allargata
6.3.6 Agricoltura biologica opposta agli OGM
6.3.7 Principio di precauzione

6.4 Pratiche e sistemi
6.4.1 Agricoltura a bassi input
6.4.2 Sistemi agricoli integrati
6.4.3 Agricoltura Organica/Biologica – Bestiame
6.4.4 Riduzione dei sistemi di coltivazione delle terre

7. Nuove tecnologie in agricoltura-Ingegneria genetica
7.1 Ingegneria genetica e Coltivazione convenzionale
7.1.1 Modificazioni genetiche
7.1.2 Esempi di piante geneticamente modificate

7.2 Conseguenze sulla salute umana
7.2.1 Allergie
7.2.2 Tossine
7.2.3 Resistenze agli antibiotici
7.2.4 Uso delle piante GM per ragioni farmaceutiche

7.3 Conseguenze per l’agricoltura e l’ambiente
7.3.1 Conseguenze dall’uso di piante GM ad alta resistenza ai pesticidi
7.3.2 Conseguenze dall’uso di piante GM resistenti agli insetti
7.3.3 Uso delle modificazioni genetiche in altri aspetti: agronomici e qualità
7.3.4 Le conseguenze irreversibili dell’uso degli OGM
7.3.5 Piante GM come “Parassiti” e “Invasori”

7.4 Coesistenza delle coltivazioni GM con le coltivazioni convenzionali e biologiche
7.4.1 Conseguenze risultanti dalla coesistenza di piante GM e non
8. Legislazione agroambientale dell’UE
8.1 Misure agroambientali
8.2 Programma d’azione 2000 – Cross Compliance
8.3 Agricoltura e biodiversità
8.4 Risorse genetiche e agricoltura
8.5 Agricoltura e OGM
8.6 Agricoltura e cambiamenti climatici
8.7 Agricoltura e protezione del suolo
8.8 Agricoltura e pesticidi
8.9 Agricoltura e inquinamento da nitrati
8.10 Agricoltura e acqua
9. Caratteristiche dell’allargamento UE del 2004
9.1 La situazione attuale nei paesi dell’allargamento del 2004
9.2 Situazione dell’agricoltura dell’UE a 15
9.3 Conclusioni generali: Allargamento agricolo e ambiente
9.4 Ipotesi sulle conseguenze dell’allargamento
Tabelle
Conclusioni
Bibliografia e siti internet


 

Glossario

Assorbimento – quantità di sostanze, solitamente nitrati, acqua o luce, assorbite da cellule o tessuti.

Suolo acido – Auolo che ha un pH inferiore al 7.0.

Adattamento – Variazione di un organismo a seguito di una selezione naturale, mediante la quale tale organismo si adatterà quasi perfettamente al proprio ambiente.

Regione agroclimatica – Identificazione di una regione basandosi sull’omogeneità del clima, le caratteristiche fisiche e le colture tipiche; si usa per definire il calendario delle coltivazioni, le previsioni per i terreni agricoli e le stime delle possibili siccità.

Aerazione, suolo – Processo attraverso il quale l’aria nel suolo è sostituita dall’aria dell’atmosfera. In un suolo ben areato, la composizione dell’aria è simile a quella dell’atmosfera. Se scarsamente areato, il suolo è solito contenere una percentuale più alta di ossido di carbonio e quindi una più bassa percentuale di ossigeno rispetto a quello presente nell’atmosfera. Il tasso di aerazione dipende ampiamente dal volume e dal tipo di porosità del suolo.

Agenda 21 – Uno dei tanti documenti nati dal Summit Terra di Rio de Janeiro del giugno 1992. Esamina molte tematiche concernenti l’ambiente e lo sviluppo, compresi la povertà e gli standard di vita.

Agribusiness – Si tratta dell’insieme formato da produttori e addetti alla produzione di prodotti e servizi agricoli, quali produttori di fertilizzanti e di attrezzi agricoli, trasformatori alimentari o di fibre, grossisti, trasportatori, dettaglianti alimentari e rivenditori di fibre.

Economia agricola – Sistema economico basato principalmente sulla produzione agricola.

Inquinamento agricolo - Scarti, emissioni e scarichi provenienti dalle attività agricole. Le sue cause sono: fuoriuscite ed infiltrazioni di pesticidi e fertilizzanti; accumulo di pesticidi e loro volatilità; erosione e polvere delle coltivazioni; sistemazione impropria del letame. A volte, l’inquinamento agricolo si auto-genera, ma molto spesso deriva da altre cause diverse, come, ad esempio, folate di polvere ed infiltrazioni di nitrati nel suolo.

Sistema agricolo – Insieme di componenti uniti da forme di interazione ed interdipendenza, che operano all’interno di un limite predefinito, al fine di ottenere uno specifico obiettivo agricolo a favore dei beneficiari del sistema.

Agro-ecosistema – Ecosistema agricolo, ad esempio la coltivazione di cereali.

Agroforeste - Sistema di utilizzo della terra nel quale convivono gli alberi perenni per la produzione di legno con le produzioni agricole; possono essere presenti anche produzioni zootecniche.

Albedo - Rapporto tra la quantità di luce riflessa da un corpo e la quantità di luce incidente; è la misura della riflessione o della luminosità intrinseca di un oggetto (una superficie bianca, perfettamente riflettente, avrà un albedo pari a 1,0; una superficie nera, perfettamente assorbente, avrà un albedo pari a 0,0).

Agricoltura alternativa – Approccio agricolo sistematico teso a ridurre l’inquinamento agricolo, ad aumentare la sostenibilità ed a migliorare l’efficienza e il profitto. Generalmente, l’agricoltura alternativa mette in risalto la gestione delle pratiche vantaggiose per i processi naturali (come i cicli dei nitrati, la fissione dell’idrogeno e la relazione tra insetti e predatori), da un lato migliora il rapporto tra modelli di coltivazione e pratiche agronomiche e dall’altro potenziale produttivo e caratteristiche fisiche della terra. Fa un uso selettivo di fertilizzanti commerciali e di pesticidi, al fine di assicurare il rendimento produttivo e la conservazione del suolo, dell’acqua, dell’energia e delle risorse biologiche. Alcune pratiche da agricoltura alternativa riguardano l’uso della rotazione delle colture, del concime animale e vegetale, del suolo e dell’acqua, mantenendo i sistemi di coltivazione. Simile all’agricoltura sostenibile, l’agricoltura alternativa si focalizza su quelle pratiche agricole che vanno oltre l’agricoltura tradizionale e convenzionale, anche se non esclude pratiche convenzionali che fanno parte del sistema generale.

Coltivazioni alternative – cereali e cereali altri; legumi; semi oleosi; coltivazioni industriali e di fibre.

Energia alternativa – Energia prodotta da fonti diverse dai combustibili fossili (solare, eolica, idroelettrica, geotermica e biomasse).

Etica antropocentrica – Ritiene che solo l’uomo ha valore e che l’ambiente esista esclusivamente a suo beneficio; la natura non ha diritti.

Lettiera – Contenitore per raccogliere il letame.

Migliore gestione delle pratiche (MGP) – Pratica di conservazione o combinazione di pratiche destinate a mantenere la produttività agricola, riducendo le fonti di inquinamento.

Bioaccumulo (o bioconcentrazione) – Accumulo di inquinanti in un organismo.

Biodegrado – Procedimento di decomposizione delle sostanze biologiche (batteri).

Biodiversità (o diversità biologica) – In genere, varietà e variazioni di piante, animali e microrganismi e dei loro ecosistemi. Ha tre livelli: diversità degli ecosistemi, diversità delle specie e diversità genetica (all’interno delle specie). Il concetto di preservazione della biodiversità si basa sulla salvaguardia del maggior numero possibile di specie esistenti, in modo tale che l’alta concentrazione genetica eterogenea possa essere disponibile in futuro. La diversità genetica fornisce le risorse per la resistenza genetica ai pesticidi ed alle malattie. In agricoltura, la biodiversità è un sistema di produzione caratterizzato dalla presenza di molteplici piante e/o specie animali in contrasto con la specializzazione genetica della monocoltura.

Controllo biologico (o biocontrollo) – Pratica che utilizza organismi naturali per attaccare e controllare le piante dannose, gli insetti e le erbacce. Comprende l’introduzione di predatori, parassiti, ed organismi patogeni o il rilascio di individui sterilizzati. I metodi del biocontrollo possono essere un’alternativa o un completamento dei metodi chimici per il controllo degli insetti.

Incremento biologico – Aggregazione di una sostanza esistente in un ambiente abiotico proveniente da organismi della catena alimentare. Ad ogni successivo livello alimentare, ne aumenta la quantità in relazione al peso degli organismi.

Biomassa – Termine genetico per ogni materiale vivente convertibile in energia utilizzabile attraverso processi biologici o chimici. Comprende coltivazioni agricole ed i loro scarti, scarti animali, di legno, di graminacee e scarti urbani.

Biotecnologia – Uso di microrganismi, piante o cellule e parti animali per la creazione di nuovi prodotti o l’esecuzione di processi biologici mirati al miglioramento genetico.

Ciclo del carbonio – Tutte le parti (riserve) e i flussi di carbonio. Il ciclo è composto da quattro riserve principali interconnesse a processi di scambio. Le riserve sono l’atmosfera, la biosfera terrestre (che solitamente comprende i sistemi d’acqua dolce), gli oceani ed i sedimenti (compresi i combustibili fossili). I movimenti annuali e gli scambi di carbonio tra le riserve avvengono in seguito ai vari processi chimici, fisici, geologici e biologici. L’oceano, vicino alla superficie terrestre, contiene la più ampia quantità di carbonio, ma la maggior parte di essa non viene coinvolta negli scambi veloci con l’atmosfera.

Diagram explaining carbon cycle

Capacità di portata – Massima popolazione di un dato organismo sostenibile da un determinato ambiente. Ciò implica un rendimento continuo senza danni ambientali.

L’intervento dell’uomo può migliorare il potenziale ambientale (ad esempio, utilizzando fertilizzanti per sistemare la terra e riseminarla a pascolo).

Coltivazioni a breve durata – Coltivazioni di breve durata inserite nella fase di rotazione tra due importanti produzioni, ad esempio la coltivazione della senape “selvatica o bianca” prima e dopo la coltivazione dei cereali.

Composto – Decomposizione biologica, in presenza di ossigeno, di materiale organico, quali depositi di fognatura, letame, scarti delle coltivazioni. Consente la formazione dell’Humus. I metodi controllati per la lavorazione del composto possono utilizzare preparati artificiali, sistemi di aerazione e di ventilazione (nei quali subisce il gocciolamento in camere di aerazione) o sistemazione in pile e in spazi aperti (dove viene periodicamente mischiato o girato).

Riduzione della lavorazione – Pratica di riduzione o di eliminazione delle operazioni di coltivazione e di mantenimento degli scarti delle colture sul suolo al fine di prevenirne l’erosione. Alcuni sistemi di lavorazione e di coltivazione lasciano almeno il 30% della superficie agricola coperta da residui di coltivazione. Rispetto alla lavorazione tradizionale, la riduzione della lavorazione lascia sul terreno una copertura che comporta una minore aggressione del suolo, riducendo le perdite di suolo e l’uso di energia e preservando i terreni agricoli e la qualità.

Le tecniche per la riduzione della lavorazione comprendono la lavorazione minima, la pacciamatura, la solcatura e la non lavorazione.

Conservazione – Gestione delle risorse umane e naturali per ottenere i massimi benefici in un prolungato periodo di tempo. In agricoltura, la conservazione richiede sistemi di coltivazione integrati, potenziale produttivo e vincoli fisici dei terreni agricoli, che devono assicurare una sostenibilità a lungo termine della produzione. Le pratiche per la conservazione sono focalizzate sulla conservazione del suolo, delle acque, dell’energia e delle risorse biologiche. Coltivazione in base alle curve di livello (o isoipse), l’agricoltura senza lavorazione e la lotta integrata sono esempi tipici di conservazione.

Agricoltura convenzionale – Utilizzata in genere per contrastare le pratiche agricole comuni e tradizionali e caratterizzata da un pesante impiego di input chimici ed energetici, tipici delle aziende meccanizzate e di larga scala. Rivoltare il terreno con l’aratro per coprire le stoppie, spruzzare abitualmente pesticidi ed utilizzo di fertilizzanti sintetici sono esempi di pratiche convenzionali, che contrastano con le pratiche alternative quali la non lavorazione, la lotta integrata e l’uso dei concimi animali e vegetali.

Lavorazione convenzionale – Lavorazione agricola che ara diverse volte il suolo in modo da averlo compatto, granuloso, non polveroso né a zolle, ma umido.

Costo di produzione – Costo medio per unità (compresi gli input acquistati ed altre spese) per la produzione di prodotti agricoli.

Coltivazione da copertura - Coltivazione effettuata principalmente per la rotazione tra regolari coltivazioni o tra alberi da frutto e vigneti per proteggere il suolo dall’erosione e per migliorarlo nei periodi di intervallo tra le coltivazioni.

Scarti delle coltivazioni – Parte della pianta, come lo stelo, lasciata sul terreno dopo la mietitura. Per gli agricoltori che usano la lavorazione convenzionale gli scarti delle coltivazioni sono controllati per attuare il loro piano convenzionale al fine di rispondere ai requisiti  per il rispetto della conformità. Perciò questi agricoltori devono lasciare un livello minimo di scarti.

Rotazione delle coltivazioni – Coltivazione di produzioni diverse sullo stesso terreno attraverso l’avvicendamento, in contrasto con la produzione delle monocolture. La rotazione è abitualmente utilizzata per reintegrare la fertilità del suolo e per ridurre gli insetti, aumentando il potenziale di produzione negli anni futuri.

Terreno agricolo – Terreno votato alla produzione di colture agricole. Può esser usato per produrre foraggi.

Degrado – Causa di inquinamento o qualunque altra causa ambientale che possa avere implicazioni negative su bilancio ecologico, qualità della vita, salute delle persone, patrimonio storico e culturale e valori estetici.

Deumidificazione – Processo di perdita di umidità.

Desertificazione – Processo di espansione o di formazione del deserto, che può derivare da una diretta conseguenza del cambiamento climatico (ad esempio, variazione della pressione atmosferica o dei venti in un dato luogo) o del risultato di una politica che ha impoverito la terra (ad esempio, eccesso di bestiame a pascolo) o di una complessa interazione tra questi fattori.

Sviluppo – Concetto che si riferisce al livello del riscontro dei bisogni della sua popolazione da parte di una società. Generalmente usato in termini economici, può essere esteso ad altre dimensioni.

Diversità – Se riferito a creature viventi, dimostra l’organizzazione di una biosocietà contenente molte specie, l’abbondanza delle quali non presenta molte differenze.

Drenaggio – Creazione di canali, come quelli di scolo aperti (o tubi di scolo), in modo che l’acqua in eccesso possa esser rimossa dalla superficie o dai flussi interni. Perdita d’acqua dal suolo tramite la percolazione.

Bonifica – Miglioramento della produttività del terreno agricolo attraverso la rimozione dal suolo dell’acqua in eccesso attraverso canali di scolo, pozzi o tubi di drenaggio sotto la superficie

Ecologia - Studio dei rapporti tra gli organismi e il loro ambiente.

Ecosistema – Comunità naturale funzionante che comprende fauna e flora insieme a fattori chimici e fisici, che interagiscono tra loro. Gli ecosistemi sono vari soprattutto per dimensione e caratteristiche. Un ecosistema può essere una pozza, un campo, un frutteto, una foresta e costituisce un’unità di studio biologico e di gestione.

Edafologia – Scienza che si occupa dell’influenza del suolo sulle cose viventi, in particolare le piante, ivi compreso l’uso che l’uomo fa della terra per la crescita delle piante.

Efficienza –  La quantità di prodotto, prodotto per unità di input di energia, lavoro o materiale.

Emissioni – Scarti rilasciati o emessi nell’ambiente. Il termine è comunemente usato in riferimento agli scarichi di gas e particelle nell’atmosfera e di particelle o energia rilasciate radioattivamente. A volte il termine viene usato in maniera diffusa per indicare altri scarichi inquinanti.

Ambiente – Insieme completo di condizioni esterne, fisiche e biologiche in cui vive un organismo. L’ambiente (per l’uomo) comprende anche considerazioni sociali, culturali, economiche e politiche, come pure caratteristiche più note quali suolo, clima e approvvigionamento di cibo.

Degrado ambientale – Svuotamento e distruzione di una risorsa potenzialmente rinnovabile  come il suolo.

Scienza ambientale – Studio dell’ambiente. In senso più stretto, può essere considerato come ambiente fisico o biologico; nel senso più ampio, come ambiente sociale, culturale e di altri aspetti.

Eutrofico – Aggettivo che indica un’ottima concentrazione di sostanze nutritive.

Agricoltura estensiva – Massimizzazione della quantità di terreni usati per la produzione agricola.

Gestione estensiva del pascolo – Utilizzazione di grandi aree di terreno per il pascolo di animali e di un basso impiego di lavoro e risorse.

Input agricoli – Risorse utilizzate nella produzione agricola, ad esempio quelle chimiche, ma anche attrezzature, mangimi, sementi ed energia. Gran parte degli input agricoli stanno rendendo i costi di produzione sensibili alle condizioni economiche non agricole. I loro prezzi hanno influito relativamente sui prezzi delle derrate, creando ciò che gli agricoltori definiscono una compressione costo-prezzo. Il rapporto tra il prezzo pagato per gli input e il prezzo ricevuto per gli output è paritario.

Fertilità, suolo – Stato del suolo in relazione alla quantità ed alla disponibilità per le piante di elementi necessari alla loro crescita.

Livello di fertilizzante – Analisi minima garantita, in percentuale, di massimi elementi nutritivi contenuti in un materiale fertilizzante o in una miscela di fertilizzanti. L’analisi dà le percentuali di N, P205 e k20. Sono state avanzate delle proposte per cambiare le percentuali definite di N, P, e K.

Requisito per fertilizzante – Quantità di alcuni elementi nutritivi necessari, in aggiunta  a quella fornita dal suolo, per aumentare la crescita delle piante fino ad un livello ottimale definito.

Fertilizzante – Qualsiasi materiale organico o inorganico di origine naturale o sintetica che si aggiunge al suolo  per fornire certi elementi essenziali per la crescita di piante, soprattutto potassio, fosforo e  azoto.

Catena alimentare – Serie di organismi attraverso i quali si trasferisce l’energia, ad esempio produttore (pianta) ® Consumatore 1 (erbivoro) ® Consumatore 2 (carnivoro) ® Distruttore (microrganismo) 

Foresta – Terreno in cui la vegetazione predominante è costituita da foreste; in mancanza di alberi, la terra presenta comunque tracce di foreste precedenti poiché non è più stata ricoperta da altra vegetazione.

Gestione della terra a pascolo – Manipolazione del complesso suolo-pianta-animale per raggiungere un risultato sperato. La definizione può esser applicata anche a specifici tipi di terra a pascolo, ad esempio sostituendo il termine pascolo con prato.

Terra a pascolo – Qualsiasi terreno con vegetazione a pascolo.

Gestione a pascolo – Manipolazione del pascolo per bestiame per ottenere un obiettivo definito.

Sistema a pascolo – Combinazione definita ed integrata di animali, piante, suolo e altri componenti ambientali e di metodi di pascolo mediante i quali il sistema è gestito per raggiungere risultati o obiettivi specifici.

Letame vegetale - Materiale vegetale inserito nel terreno ancora verde per migliorarlo.

Rivoluzione verde - Movimento per aumentare le rese usando nuove cultivar, irrigazione, fertilizzanti, antiparassitari e meccanizzazione del raccolto.

Effetto serra - Processo per cui i cambiamenti significativi nella chimica dell'atmosfera terrestre possono aumentare il processo naturale che riscalda il nostro pianeta ed eleva le temperature. Se l'effetto è intensificato e le temperature medie della terra mutano, un certo numero di specie animali e vegetali potrebbe essere minacciato di estinzione. Determinati componenti gassosi dell'atmosfera, denominati gas a effetto serra, trasmettono la parte visibile di radiazione solare ma assorbono le fasce spettrali specifiche di radiazione termica emesse dalla terra. La teoria è che il terreno assorbe la radiazione, si riscalda ed emette una radiazione termica di maggiore lunghezza d'onda, che non può uscire nello spazio a causa della copertura di anidride carbonica e di altri gas effetto serra nell'atmosfera. Di conseguenza, il clima si scalda. Poiché le circolazioni atmosferiche ed oceaniche svolgono un ruolo centrale nel clima della terra, diventa essenziale migliorare la nostra conoscenza circa la loro interazione.

Acqua freatica - Acqua proveniente da pozzi e strati acquiferi sotterranei. Il 95% circa dell'acqua potabile usata nelle zone rurali proviene dalle acque freatiche. Dato l’impiego dell’acqua freatica come acqua potabile è opportuno evitare ogni forma di contaminazione agricola e/o industriale.

Periodo di crescita - Periodo di tempo, solitamente misurato in giorni, fra l'ultimo gelo primaverile ed il primo gelo autunnale. Le piante hanno differenti soglie di resistenza al gelo. E’ una componente importante  per la definizione delle zone umide.

Programma per la gestione integrata delle aziende agricole (IFMP) - Programma che mira ad aiutare i produttori nell'adozione delle rotazioni al fine di proteggere superficie, rese e pagamenti del programma.

Gestione integrata contro la lotta agli insetti (IPM) - Programma che mira a diminuire l’uso dei pesticidi, insegnando ai coltivatori ad usare tecniche alternative, che comprendono strumenti biologici, resistenza genetica, lavorazione, potatura ed altro. I pesticidi dovrebbero essere usati solo quando le pratiche preventive non riescono ad evitare danni imminenti del raccolto.

Agricoltura intensiva - Sistema che massimizza gli output della terra attraverso l’uso dei prodotti chimici e dei macchinari.

Gestione intensiva del pascolo – Sistema di pascolo che tenta di aumentare la produzione o l'utilizzo della superficie per animale con un relativo aumento di foraggio, lavoro, risorse e capitale.

Intervallare le colture - Crescita di due o più colture vicine, al fine di promuoverne l'interazione.

Intervallo lineare - Le colture crescono vicine seguendo una linea.

Intervallo a striscia - Le colture crescono vicine lasciando alcune strisce di terra incolta, senza impedire l’interazione tra le piante, in modo da permettere l’uso delle macchine.

Intervallo misto - Le colture crescono vicine senza seguire una linea.

Gestione delle acque di irrigazione – Limitazione dell’uso dell’irrigazione in base alla capacità del suolo ed ai bisogni del raccolto, in maniera da minimizzare la perdita delle risorse. Dato l’aumento di costi e domanda, la conservazione dell'acqua è diventata sempre più importante.

Irrigazione – Sistema che fornisce acqua rispondendo al fabbisogno idrico e nutritivo delle piante. Tra le tecniche di irrigazione ci sono: l'irrigazione del solco, a pioggia, a gocciolamento, ecc.

Paesaggio – Insiemi dinamici composti da fattori ed elementi biotici e non-biotici dell'ambiente, i quali, interagendo in un posto particolare, generano un luogo di prosperità.

Filtraggio - Processo tramite il quale i prodotti chimici vengono dissolti e trasportati nel terreno attraverso il filtraggio dell'acqua. Gli antiparassitari e le sostanze nutritive dei fertilizzanti o dei concimi possono filtrare dai campi e entrare quindi nell'acqua di superficie, nell'acqua freatica o nel terreno.

Legumi - Famiglia di piante (piselli, ceci, fagioli, fave, soia, arachidi, trifoglio e erba medica) che converte l'azoto dell'aria in azoto per il terreno.

Terreno 'vivente' - Terreno sano che contiene organismi viventi, che sono importanti per la salute del terreno. Un grammo di terreno agricolo sano può contenere diversi milioni di microrganismi. Il terreno produttivo si compone di particelle minerali, materia organica, residui di esseri viventi; centinaia di milioni di microrganismi e di altri esseri viventi (ad esempio, nematodi, artropodi).

Monocoltura - Coltivazione di un’unica coltura, solitamente su una vasta zona di terra.

Risorse naturali – Sostanze e processi utilizzati dall’uomo ma che egli non può creare.

Fissaggio dell'azoto - Alcuni batteri sono gli unici organismi che possono usare l'azoto per fabbricare molecole organiche. La maggior parte di questi batteri vive nel terreno o sulle radici dei legumi (piselli, fagioli e trifogli).

Risorse non rinnovabili - Risorse che non possono essere ripristinate.

Agricoltura biologica – Coltivazione senza fertilizzanti ed antiparassitari chimici, simile all'agricoltura alternativa. L’agricoltura biologica si basa sulle rotazioni, sui residui del raccolto, sui concimi animali, sui legumi, sui concimi verdi, sui rifiuti organici, sul controllo biologico dei parassiti.

Fertilizzante organico - Materia organica aggiunta al terreno per incrementare la produzione

Alimenti biologici - Prodotti alimentari creati secondo le pratiche agricole e i processi di lavorazione certificati esclusivamente per l’agricoltura biologica.

Organico - Residuo o molecola contenente carbonio legato ad idrogeno. I residui organici compongono tutta la materia vivente. Il termine organico è usato frequentemente per distinguere i prodotti e i processi 'naturali’ da quelli sintetici o artificiali. Per es. i fertilizzanti naturali sono composti dal concime mentre i fertilizzanti sintetici da materiali chimici.

Consumo eccessivo - Situazione nella quale si consumano risorse oltre i reali bisogni, spesso a discapito di chi non può  soddisfare le esigenze di base.

Sovrautilizzo del pascolo – Pascolo del bestiame senza tener conto della capacità di ricrescita della vegetazione.

Sovrappopolazione – Presenza di organismi di una stessa popolazione in numero eccessivo rispetto alle risorse disponibili.

Parassita - Organismo che vive in o su un altro organismo.

Pascolo - Zona recintata a foraggio dove pascolano gli animali. Terra dedicata alla produzione di foraggio, dove questo viene utilizzato direttamente dal bestiame.

Parassita - Organismo nocivo alla produzione agricola.

Resistenza ai pesticidi - Fenomeno nel quale i parassiti diventano immuni ad un particolare antiparassitario. Si parla di inquinamento quando le sostanze inquinanti, emesse a tassi elevati, non possono essere riciclate, assorbite o possono addirittura essere inoffensive.

Pesticida - Prodotto chimico che distrugge o sopprime i parassiti. Gli antiparassitari sono classificati secondo il tipo di parassita contro cui sono attivi: insetticidi (formiche, termiti, ecc.); diserbanti (erbacce, erbe, alghe, latifoglie); fungicidi (muffa, muffe, malattie delle piante, ecc.); acaricidi (acari, battiti); ratticidi (ratti, scoiattoli di terra); molluschi (lumache, interlinee) e nematicidi (nematodi o viti senza fine non segmentate del terreno).

Inquinamento – Danneggiamento diretto o indiretto delle qualità naturali o chimiche o biologiche di qualsiasi parte dell'ambiente, che nuoce alla salubrità, alla sicurezza o alla prosperità di tutte le creatura viventi.

Predatore - Animale che preda un altro animale in quanto fonte di nutrimento.

Produttività- Quantità di output prodotta dall’unità di lavoro o di capitale.

Riciclaggio - Nella gestione dei rifiuti, è la separazione ed il riutilizzo di uno scarto, al fine di produrre un nuovo oggetto.

Sfruttamento delle risorse – Eccessivo utilizzo delle risorse.

Risorse – Parti della biosfera che gli esseri umani usano per soddisfare le loro esigenze di base e i desiderata.

Congresso di Rio - Congresso delle Nazioni Unite sull'ambiente e sullo sviluppo, tenutosi a Rio de Janeiro, Brasile, giugno 1992.

Gestione del rischio - Processo di decisione circa come controllare i rischi. La gestione pubblica del rischio richiede la considerazione di fattori legali, economici, di salute pubblica ed ambientali.

Coltivazioni in fila – File di coltivazioni che consentono l’utilizzo dei macchinari.

Salinizzazione - Processo tramite il quale cui aumenta il contenuto salino del terreno. La causa è spesso rintracciabile nelle pratiche di irrigazione e rende la terra non più utilizzabile.

Conservazione del terreno - Protezione del terreno per impedirne l’erosione ed evitare il deterioramento chimico.

Gestione del terreno - Serie di pratiche e di lavorazioni del terreno che aiutano la produzione delle piante e la resa del terreno.

La qualità del terreno (salute) – Qualità del terreno che comprende la considerazione delle misure relative al rendimento dei raccolti ed ai fattori ambientali.

Struttura del terreno - Raggruppamento delle particelle che compongono il suolo.

Terreno - Materiale naturale, minerale ed organico che si trova sulla superficie e che serve a far crescere le piante.

Stress - Stato fisiologico prodotto da pressioni ambientali o psicologiche eccessive.

Agricoltura sostenibile – Termine che indica un sistema integrato di pratiche di produzione vegetale ed animale. Nel lungo periodo:

  • soddisfa i bisogni umani di cibo e di fibre

  • aumenta la qualità ambientale e le risorse naturali da cui dipende l'economia agricola

  • fa un uso più efficiente delle risorse non rinnovabili

  • segue cicli e controlli biologici

  • sostiene l'attuabilità  economica delle operazioni agricole

  • migliora la qualità  di vita dei coltivatori e della società 

Sviluppo sostenibile - Sviluppo economico che tiene pienamente conto delle conseguenze sull'ambiente derivanti dall’attività economica, basato sull'uso delle risorse che possono essere sostituite o rinnovate.

Terra urbana – Zona talmente alterata dalle strutture e dagli impianti urbani che non è più possibile l’identificazione del terreno.

Scarto - Qualsiasi sostanza, solida, liquida o gassosa, inutile per l'organismo o il sistema che lo produce.

Gestione degli scarti - Insieme di quelle attività (accumulo, selezione, trasporto, elaborazione, riutilizzazione, riciclaggio) per la gestione degli scarti che puntano alla protezione ambientale.

Erbaccia - Pianta che si trova in un posto sbagliato (per es. in un campo coltivato) e compete con le piante coltivate all’assorbimento  delle sostanze nutrienti, dell'acqua, della luce solare, ecc.

Frangivento - Barriera composta da alberi, piantati per frenare la velocità del vento.

Erosione del vento - Separazione, trasporto e deposito di terriccio dovuti all’azione del vento. Disidratazione ed abrasione del terreno dovuto l'azione dei venti.

Rendimento – Quantità per ettaro raccolta dal coltivatore.

  declinazione di responsabilità