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Glossario
Assorbimento
– quantità di sostanze, solitamente nitrati, acqua o luce,
assorbite da cellule o tessuti.
Suolo acido –
Auolo che ha un pH inferiore al 7.0.
Adattamento –
Variazione di un organismo a seguito di una selezione naturale,
mediante la quale tale organismo si adatterà quasi perfettamente
al proprio ambiente.
Regione agroclimatica –
Identificazione di una regione basandosi sull’omogeneità del
clima, le caratteristiche fisiche e le colture tipiche; si usa
per definire il calendario delle coltivazioni, le previsioni per
i terreni agricoli e le stime delle possibili siccità.
Aerazione, suolo
– Processo attraverso il quale l’aria nel suolo è sostituita
dall’aria dell’atmosfera. In un suolo ben areato, la
composizione dell’aria è simile a quella dell’atmosfera. Se
scarsamente areato, il suolo è solito contenere una percentuale
più alta di ossido di carbonio e quindi una più bassa
percentuale di ossigeno rispetto a quello presente
nell’atmosfera. Il tasso di aerazione dipende ampiamente dal
volume e dal tipo di porosità del suolo.
Agenda 21 –
Uno dei tanti documenti nati dal Summit Terra di Rio de Janeiro
del giugno 1992. Esamina molte tematiche concernenti l’ambiente
e lo sviluppo, compresi la povertà e gli standard di vita.
Agribusiness –
Si tratta dell’insieme formato da produttori e addetti alla
produzione di prodotti e servizi agricoli, quali produttori di
fertilizzanti e di attrezzi agricoli, trasformatori alimentari o
di fibre, grossisti, trasportatori, dettaglianti alimentari e
rivenditori di fibre.
Economia agricola –
Sistema economico basato principalmente sulla produzione
agricola.
Inquinamento
agricolo -
Scarti, emissioni e scarichi provenienti dalle attività
agricole. Le sue cause sono: fuoriuscite ed infiltrazioni di
pesticidi e fertilizzanti; accumulo di pesticidi e loro
volatilità; erosione e polvere delle coltivazioni; sistemazione
impropria del letame. A volte, l’inquinamento agricolo si
auto-genera, ma molto spesso deriva da altre cause diverse,
come, ad esempio, folate di polvere ed infiltrazioni di nitrati
nel suolo.
Sistema agricolo –
Insieme di componenti uniti da forme di interazione ed
interdipendenza, che operano all’interno di un limite
predefinito, al fine di ottenere uno specifico obiettivo
agricolo a favore dei beneficiari del sistema.
Agro-ecosistema –
Ecosistema agricolo, ad esempio la coltivazione di cereali.
Agroforeste -
Sistema di utilizzo della terra nel quale convivono gli alberi
perenni per la produzione di legno con le produzioni agricole;
possono essere presenti anche produzioni zootecniche.
Albedo
- Rapporto tra la quantità di luce riflessa da un corpo e la
quantità di luce incidente; è la misura della riflessione o
della luminosità intrinseca di un oggetto (una superficie
bianca, perfettamente riflettente, avrà un albedo pari a 1,0;
una superficie nera, perfettamente assorbente, avrà un albedo
pari a 0,0).
Agricoltura
alternativa –
Approccio agricolo sistematico teso a ridurre l’inquinamento
agricolo, ad aumentare la sostenibilità ed a migliorare
l’efficienza e il profitto. Generalmente, l’agricoltura
alternativa mette in risalto la gestione delle pratiche
vantaggiose per i processi naturali (come i cicli dei nitrati,
la fissione dell’idrogeno e la relazione tra insetti e
predatori), da un lato migliora il rapporto tra modelli di
coltivazione e pratiche agronomiche e dall’altro potenziale
produttivo e caratteristiche fisiche della terra. Fa un uso
selettivo di fertilizzanti commerciali e di pesticidi, al fine
di assicurare il rendimento produttivo e la conservazione del
suolo, dell’acqua, dell’energia e delle risorse biologiche.
Alcune pratiche da agricoltura alternativa riguardano l’uso
della rotazione delle colture, del concime animale e vegetale,
del suolo e dell’acqua, mantenendo i sistemi di coltivazione.
Simile all’agricoltura sostenibile, l’agricoltura alternativa si
focalizza su quelle pratiche agricole che vanno oltre
l’agricoltura tradizionale e convenzionale, anche se non esclude
pratiche convenzionali che fanno parte del sistema generale.
Coltivazioni alternative –
cereali e cereali altri; legumi; semi oleosi; coltivazioni
industriali e di fibre.
Energia alternativa –
Energia prodotta da fonti diverse dai combustibili fossili
(solare, eolica, idroelettrica, geotermica e biomasse).
Etica antropocentrica –
Ritiene che
solo l’uomo ha valore e che l’ambiente esista esclusivamente a
suo beneficio; la natura non ha diritti.
Lettiera –
Contenitore
per raccogliere il letame.
Migliore
gestione delle pratiche (MGP) –
Pratica di conservazione o combinazione di pratiche destinate a
mantenere la produttività agricola, riducendo le fonti di
inquinamento.
Bioaccumulo (o bioconcentrazione) –
Accumulo di inquinanti in un organismo.
Biodegrado –
Procedimento di decomposizione delle sostanze biologiche
(batteri).
Biodiversità
(o diversità biologica) –
In genere, varietà e variazioni di piante, animali e
microrganismi e dei loro ecosistemi. Ha tre livelli: diversità
degli ecosistemi, diversità delle specie e diversità genetica
(all’interno delle specie). Il concetto di preservazione della
biodiversità si basa sulla salvaguardia del maggior numero
possibile di specie esistenti, in modo tale che l’alta
concentrazione genetica eterogenea possa essere disponibile in
futuro. La diversità genetica fornisce le risorse per la
resistenza genetica ai pesticidi ed alle malattie. In
agricoltura, la biodiversità è un sistema di produzione
caratterizzato dalla presenza di molteplici piante e/o specie
animali in contrasto con la specializzazione genetica della
monocoltura.
Controllo
biologico (o biocontrollo) –
Pratica
che utilizza organismi naturali per attaccare e controllare le
piante dannose, gli insetti e le erbacce. Comprende
l’introduzione di predatori, parassiti, ed organismi patogeni o
il rilascio di individui sterilizzati. I metodi del biocontrollo
possono essere un’alternativa o un completamento dei metodi
chimici per il controllo degli insetti.
Incremento biologico
– Aggregazione di una sostanza esistente in un ambiente abiotico
proveniente da organismi della catena alimentare. Ad ogni
successivo livello alimentare, ne aumenta la quantità in
relazione al peso degli organismi.
Biomassa –
Termine genetico per ogni materiale vivente convertibile in
energia utilizzabile attraverso processi biologici o chimici.
Comprende coltivazioni agricole ed i loro scarti, scarti
animali, di legno, di graminacee e scarti urbani.
Biotecnologia
–
Uso
di microrganismi, piante o cellule e parti animali per la
creazione di nuovi prodotti o l’esecuzione di processi biologici
mirati al miglioramento genetico.
Ciclo del carbonio –
Tutte le parti (riserve) e i flussi di carbonio. Il ciclo è
composto da quattro riserve principali interconnesse a processi
di scambio. Le riserve sono l’atmosfera, la biosfera terrestre
(che solitamente comprende i sistemi d’acqua dolce), gli oceani
ed i sedimenti (compresi i combustibili fossili). I movimenti
annuali e gli scambi di carbonio tra le riserve avvengono in
seguito ai vari processi chimici, fisici, geologici e biologici.
L’oceano, vicino alla superficie terrestre, contiene la più
ampia quantità di carbonio, ma la maggior parte di essa non
viene coinvolta negli scambi veloci con l’atmosfera.

Capacità di portata –
Massima
popolazione di un dato organismo sostenibile da un determinato
ambiente. Ciò implica un rendimento continuo senza danni
ambientali.
L’intervento
dell’uomo può migliorare il potenziale ambientale (ad esempio,
utilizzando fertilizzanti per sistemare la terra e riseminarla a
pascolo).
Coltivazioni a breve durata –
Coltivazioni di breve durata inserite nella fase di rotazione
tra due importanti produzioni, ad esempio la coltivazione della
senape “selvatica o bianca” prima e dopo la coltivazione dei
cereali.
Composto –
Decomposizione biologica, in presenza di ossigeno, di materiale
organico, quali depositi di fognatura, letame, scarti delle
coltivazioni. Consente la formazione dell’Humus. I metodi
controllati per la lavorazione del composto possono utilizzare
preparati artificiali, sistemi di aerazione e di ventilazione
(nei quali subisce il gocciolamento in camere di aerazione) o
sistemazione in pile e in spazi aperti (dove viene
periodicamente mischiato o girato).
Riduzione della lavorazione –
Pratica di riduzione o di eliminazione delle operazioni di
coltivazione e di mantenimento degli scarti delle colture sul
suolo al fine di prevenirne l’erosione. Alcuni sistemi di
lavorazione e di coltivazione lasciano almeno il 30% della
superficie agricola coperta da residui di coltivazione. Rispetto
alla lavorazione tradizionale, la riduzione della lavorazione
lascia sul terreno una copertura che comporta una minore
aggressione del suolo, riducendo le perdite di suolo e l’uso di
energia e preservando i terreni agricoli e la qualità.
Le tecniche
per la riduzione della lavorazione comprendono la lavorazione
minima, la pacciamatura, la solcatura e la non lavorazione.
Conservazione –
Gestione delle
risorse umane e naturali per ottenere i massimi benefici in un
prolungato periodo di tempo. In agricoltura, la conservazione
richiede sistemi di coltivazione integrati, potenziale
produttivo e vincoli fisici dei terreni agricoli, che devono
assicurare una sostenibilità a lungo termine della produzione.
Le pratiche per la conservazione sono focalizzate sulla
conservazione del suolo, delle acque, dell’energia e delle
risorse biologiche. Coltivazione in base alle curve di livello
(o isoipse), l’agricoltura senza lavorazione e la lotta
integrata sono esempi tipici di conservazione.
Agricoltura convenzionale –
Utilizzata in genere per contrastare le pratiche agricole comuni
e tradizionali e caratterizzata da un pesante impiego di input
chimici ed energetici, tipici delle aziende meccanizzate e di
larga scala. Rivoltare il terreno con l’aratro per coprire le
stoppie, spruzzare abitualmente pesticidi ed utilizzo di
fertilizzanti sintetici sono esempi di pratiche convenzionali,
che contrastano con le pratiche alternative quali la non
lavorazione, la lotta integrata e l’uso dei concimi animali e
vegetali.
Lavorazione convenzionale –
Lavorazione agricola che ara diverse volte il suolo in modo da
averlo compatto, granuloso, non polveroso né a zolle, ma umido.
Costo di produzione –
Costo medio per unità (compresi gli input acquistati ed altre
spese) per la produzione di prodotti agricoli.
Coltivazione da copertura -
Coltivazione effettuata principalmente per la rotazione tra
regolari coltivazioni o tra alberi da frutto e vigneti per
proteggere il suolo dall’erosione e per migliorarlo nei periodi
di intervallo tra le coltivazioni.
Scarti delle coltivazioni –
Parte della pianta, come lo stelo, lasciata sul terreno dopo la
mietitura. Per gli agricoltori che usano la lavorazione
convenzionale gli scarti delle coltivazioni sono controllati per
attuare il loro piano convenzionale al fine di rispondere ai
requisiti per il rispetto della conformità. Perciò questi
agricoltori devono lasciare un livello minimo di scarti.
Rotazione delle coltivazioni –
Coltivazione di produzioni diverse sullo stesso terreno
attraverso l’avvicendamento, in contrasto con la produzione
delle monocolture. La rotazione è abitualmente utilizzata per
reintegrare la fertilità del suolo e per ridurre gli insetti,
aumentando il potenziale di produzione negli anni futuri.
Terreno agricolo –
Terreno votato alla produzione di colture agricole. Può esser
usato per produrre foraggi.
Degrado –
Causa di inquinamento o qualunque altra causa ambientale che
possa avere implicazioni negative su bilancio ecologico, qualità
della vita, salute delle persone, patrimonio storico e culturale
e valori estetici.
Deumidificazione –
Processo di
perdita di umidità.
Desertificazione –
Processo di espansione o di formazione del deserto, che può
derivare da una diretta conseguenza del cambiamento climatico
(ad esempio, variazione della pressione atmosferica o dei venti
in un dato luogo) o del risultato di una politica che ha
impoverito la terra (ad esempio, eccesso di bestiame a pascolo)
o di una complessa interazione tra questi fattori.
Sviluppo –
Concetto che si riferisce al livello del riscontro dei bisogni
della sua popolazione da parte di una società. Generalmente
usato in termini economici, può essere esteso ad altre
dimensioni.
Diversità –
Se riferito a creature viventi, dimostra l’organizzazione di una
biosocietà contenente molte specie, l’abbondanza delle quali non
presenta molte differenze.
Drenaggio –
Creazione di canali, come quelli di scolo aperti (o tubi di
scolo), in modo che l’acqua in eccesso possa esser rimossa dalla
superficie o dai flussi interni. Perdita d’acqua dal suolo
tramite la percolazione.
Bonifica –
Miglioramento della produttività del terreno agricolo attraverso
la rimozione dal suolo dell’acqua in eccesso attraverso canali
di scolo, pozzi o tubi di drenaggio sotto la superficie
Ecologia -
Studio dei rapporti tra gli organismi e il loro ambiente.
Ecosistema –
Comunità naturale funzionante che comprende fauna e flora
insieme a fattori chimici e fisici, che interagiscono tra loro.
Gli ecosistemi sono vari soprattutto per dimensione e
caratteristiche. Un ecosistema può essere una pozza, un campo,
un frutteto, una foresta e costituisce un’unità di studio
biologico e di gestione.
Edafologia –
Scienza che si occupa dell’influenza del suolo sulle cose
viventi, in particolare le piante, ivi compreso l’uso che l’uomo
fa della terra per la crescita delle piante.
Efficienza –
La quantità di prodotto, prodotto per unità di input di
energia, lavoro o materiale.
Emissioni –
Scarti
rilasciati o emessi nell’ambiente. Il termine è comunemente
usato in riferimento agli scarichi di gas e particelle
nell’atmosfera e di particelle o energia rilasciate
radioattivamente. A volte il termine viene usato in maniera
diffusa per indicare altri scarichi inquinanti.
Ambiente –
Insieme completo di condizioni esterne, fisiche e biologiche in
cui vive un organismo. L’ambiente (per l’uomo) comprende anche
considerazioni sociali, culturali, economiche e politiche, come
pure caratteristiche più note quali suolo, clima e
approvvigionamento di cibo.
Degrado ambientale –
Svuotamento e distruzione di una risorsa potenzialmente
rinnovabile come il suolo.
Scienza
ambientale –
Studio dell’ambiente. In senso più stretto, può essere
considerato come ambiente fisico o biologico; nel senso più
ampio, come ambiente sociale, culturale e di altri aspetti.
Eutrofico –
Aggettivo che indica un’ottima concentrazione di sostanze
nutritive.
Agricoltura estensiva –
Massimizzazione della quantità di terreni usati per la
produzione agricola.
Gestione estensiva del pascolo –
Utilizzazione di grandi aree di terreno per il pascolo di
animali e di un basso impiego di lavoro e risorse.
Input agricoli –
Risorse utilizzate nella produzione agricola, ad esempio quelle
chimiche, ma anche attrezzature, mangimi, sementi ed energia.
Gran parte degli input agricoli stanno rendendo i costi di
produzione sensibili alle condizioni economiche non agricole. I
loro prezzi hanno influito relativamente sui prezzi delle
derrate, creando ciò che gli agricoltori definiscono una
compressione costo-prezzo. Il rapporto tra il prezzo pagato per
gli input e il prezzo ricevuto per gli output è paritario.
Fertilità, suolo –
Stato del suolo in relazione alla quantità ed alla disponibilità
per le piante di elementi necessari alla loro crescita.
Livello di fertilizzante –
Analisi minima garantita, in percentuale, di massimi elementi
nutritivi contenuti in un materiale fertilizzante o in una
miscela di fertilizzanti. L’analisi dà le percentuali di N, P205
e k20. Sono state avanzate delle proposte per cambiare le
percentuali definite di N, P, e K.
Requisito per fertilizzante –
Quantità di
alcuni elementi nutritivi necessari, in aggiunta a quella
fornita dal suolo, per aumentare la crescita delle piante fino
ad un livello ottimale definito.
Fertilizzante –
Qualsiasi materiale organico o inorganico di origine naturale o
sintetica che si aggiunge al suolo per fornire certi elementi
essenziali per la crescita di piante, soprattutto potassio,
fosforo e azoto.
Catena alimentare
– Serie di organismi attraverso i quali si trasferisce
l’energia, ad esempio produttore (pianta)
®
Consumatore 1 (erbivoro)
®
Consumatore 2 (carnivoro)
®
Distruttore (microrganismo)
Foresta –
Terreno in cui
la vegetazione predominante è costituita da foreste; in mancanza
di alberi, la terra presenta comunque tracce di foreste
precedenti poiché non è più stata ricoperta da altra
vegetazione.
Gestione della terra a pascolo –
Manipolazione
del complesso
suolo-pianta-animale per raggiungere un risultato sperato. La
definizione può esser applicata anche a specifici tipi di terra
a pascolo, ad esempio sostituendo il termine pascolo con prato.
Terra a pascolo –
Qualsiasi terreno con vegetazione a pascolo.
Gestione a pascolo –
Manipolazione del pascolo per bestiame per ottenere un obiettivo
definito.
Sistema a pascolo –
Combinazione definita ed integrata di animali, piante, suolo e
altri componenti ambientali e di metodi di pascolo mediante i
quali il sistema è gestito per raggiungere risultati o obiettivi
specifici.
Letame vegetale -
Materiale vegetale inserito nel terreno ancora verde per
migliorarlo.
Rivoluzione verde -
Movimento per aumentare le rese usando nuove cultivar,
irrigazione, fertilizzanti, antiparassitari e meccanizzazione
del raccolto.
Effetto serra -
Processo per cui i cambiamenti significativi nella chimica
dell'atmosfera terrestre possono aumentare il processo naturale
che riscalda il nostro pianeta ed eleva le temperature. Se
l'effetto è intensificato e le temperature medie della terra
mutano, un certo numero di specie animali e vegetali potrebbe
essere minacciato di estinzione. Determinati componenti gassosi
dell'atmosfera, denominati gas a effetto serra, trasmettono la
parte visibile di radiazione solare ma assorbono le fasce
spettrali specifiche di radiazione termica emesse dalla terra.
La teoria è che il terreno assorbe la radiazione, si riscalda ed
emette una radiazione termica di maggiore lunghezza d'onda, che
non può uscire nello spazio a causa della copertura di anidride
carbonica e di altri gas effetto serra nell'atmosfera. Di
conseguenza, il clima si scalda. Poiché le circolazioni
atmosferiche ed oceaniche svolgono un ruolo centrale nel clima
della terra, diventa essenziale migliorare la nostra conoscenza
circa la loro interazione.
Acqua freatica
-
Acqua proveniente da pozzi e strati acquiferi sotterranei. Il
95% circa dell'acqua potabile usata nelle zone rurali proviene
dalle acque freatiche. Dato l’impiego dell’acqua freatica come
acqua potabile è opportuno evitare ogni forma di contaminazione
agricola e/o industriale.
Periodo di
crescita -
Periodo
di tempo, solitamente misurato in giorni, fra l'ultimo gelo
primaverile ed il primo gelo autunnale. Le piante hanno
differenti soglie di resistenza al gelo. E’ una componente
importante per la definizione delle zone umide.
Programma per
la gestione integrata delle aziende agricole (IFMP) -
Programma che mira ad aiutare i produttori nell'adozione delle
rotazioni al fine di proteggere superficie, rese e pagamenti del
programma.
Gestione
integrata contro la lotta agli insetti (IPM) -
Programma
che mira a diminuire l’uso dei pesticidi, insegnando ai
coltivatori ad usare tecniche alternative, che comprendono
strumenti biologici, resistenza genetica, lavorazione, potatura
ed altro. I pesticidi dovrebbero essere usati solo quando le
pratiche preventive non riescono ad evitare danni imminenti del
raccolto.
Agricoltura intensiva -
Sistema che massimizza gli output della terra attraverso l’uso
dei prodotti chimici e dei macchinari.
Gestione intensiva del pascolo –
Sistema di
pascolo che
tenta di
aumentare la produzione o l'utilizzo della superficie per
animale con un relativo aumento di foraggio, lavoro, risorse e
capitale.
Intervallare le colture
- Crescita di
due o più colture vicine, al fine di promuoverne l'interazione.
Intervallo lineare
- Le colture
crescono vicine seguendo una linea.
Intervallo a striscia
- Le colture
crescono vicine lasciando alcune strisce di terra incolta, senza
impedire l’interazione tra le piante, in modo da permettere
l’uso delle macchine.
Intervallo misto
- Le colture
crescono vicine senza seguire una linea.
Gestione delle
acque di irrigazione –
Limitazione dell’uso dell’irrigazione in base alla capacità del
suolo ed ai bisogni del raccolto, in maniera da minimizzare la
perdita delle risorse. Dato l’aumento di costi e domanda, la
conservazione dell'acqua è diventata sempre più importante.
Irrigazione –
Sistema che fornisce acqua rispondendo al fabbisogno idrico e
nutritivo delle piante. Tra le tecniche di irrigazione ci sono:
l'irrigazione del solco, a pioggia, a gocciolamento, ecc.
Paesaggio
– Insiemi dinamici composti da fattori ed elementi biotici e
non-biotici dell'ambiente, i quali, interagendo in un posto
particolare, generano un luogo di prosperità.
Filtraggio -
Processo tramite il quale i prodotti chimici vengono dissolti e
trasportati nel terreno attraverso il filtraggio dell'acqua. Gli
antiparassitari e le sostanze nutritive dei fertilizzanti o dei
concimi possono filtrare dai campi e entrare quindi nell'acqua
di superficie, nell'acqua freatica o nel terreno.
Legumi -
Famiglia di piante (piselli, ceci, fagioli, fave, soia,
arachidi, trifoglio e erba medica) che converte l'azoto
dell'aria in azoto per il terreno.
Terreno 'vivente' -
Terreno sano che contiene organismi viventi, che sono importanti
per la salute del terreno. Un grammo di terreno agricolo sano
può contenere diversi milioni di microrganismi. Il terreno
produttivo si compone di particelle minerali, materia organica,
residui di esseri viventi; centinaia di milioni di microrganismi
e di altri esseri viventi (ad esempio, nematodi, artropodi).
Monocoltura -
Coltivazione di un’unica coltura, solitamente su una vasta zona
di terra.
Risorse naturali –
Sostanze e processi utilizzati dall’uomo ma che egli non può
creare.
Fissaggio dell'azoto -
Alcuni batteri
sono gli unici organismi che possono usare l'azoto per
fabbricare molecole organiche. La maggior parte di questi
batteri vive nel terreno o sulle radici dei legumi (piselli,
fagioli e trifogli).
Risorse non rinnovabili -
Risorse che non possono essere ripristinate.
Agricoltura biologica –
Coltivazione senza fertilizzanti ed antiparassitari chimici,
simile all'agricoltura alternativa. L’agricoltura
biologica si basa sulle rotazioni, sui residui del raccolto, sui
concimi animali, sui legumi, sui concimi verdi, sui rifiuti
organici, sul controllo biologico dei parassiti.
Fertilizzante organico -
Materia organica aggiunta al terreno per incrementare la
produzione
Alimenti
biologici -
Prodotti alimentari creati secondo le pratiche agricole e i
processi di lavorazione certificati esclusivamente per
l’agricoltura biologica.
Organico -
Residuo
o molecola contenente carbonio legato ad idrogeno. I residui
organici compongono tutta la materia vivente. Il termine
organico è usato frequentemente per distinguere i prodotti e i
processi 'naturali’ da quelli sintetici o artificiali. Per es. i
fertilizzanti naturali sono composti dal concime mentre i
fertilizzanti sintetici da materiali chimici.
Consumo eccessivo -
Situazione nella quale si consumano risorse oltre i reali
bisogni, spesso a discapito di chi non può soddisfare le
esigenze di base.
Sovrautilizzo del pascolo –
Pascolo del bestiame senza tener conto della capacità di
ricrescita della vegetazione.
Sovrappopolazione –
Presenza di organismi di una stessa popolazione in numero
eccessivo rispetto alle risorse disponibili.
Parassita -
Organismo che vive in o su un altro organismo.
Pascolo -
Zona recintata a foraggio dove pascolano gli animali. Terra
dedicata alla produzione di foraggio, dove questo viene
utilizzato direttamente dal bestiame.
Parassita -
Organismo nocivo alla produzione agricola.
Resistenza ai pesticidi -
Fenomeno nel quale i parassiti diventano immuni ad un
particolare antiparassitario. Si parla di inquinamento quando le
sostanze inquinanti, emesse a tassi elevati, non possono essere
riciclate, assorbite o possono addirittura essere inoffensive.
Pesticida -
Prodotto chimico che distrugge o sopprime i parassiti. Gli
antiparassitari sono classificati secondo il tipo di parassita
contro cui sono attivi: insetticidi (formiche, termiti, ecc.);
diserbanti (erbacce, erbe, alghe, latifoglie); fungicidi (muffa,
muffe, malattie delle piante, ecc.); acaricidi (acari, battiti);
ratticidi (ratti, scoiattoli di terra); molluschi (lumache,
interlinee) e nematicidi (nematodi o viti senza fine non
segmentate del terreno).
Inquinamento
– Danneggiamento diretto o indiretto delle qualità naturali o
chimiche o biologiche di qualsiasi parte dell'ambiente, che
nuoce alla salubrità, alla sicurezza o alla prosperità di tutte
le creatura viventi.
Predatore
- Animale che
preda un altro animale in quanto fonte di nutrimento.
Produttività-
Quantità di output prodotta dall’unità di lavoro o di capitale.
Riciclaggio
- Nella gestione dei rifiuti, è la separazione ed il riutilizzo
di uno scarto, al fine di produrre un nuovo oggetto.
Sfruttamento delle risorse –
Eccessivo utilizzo delle risorse.
Risorse –
Parti della biosfera che gli esseri umani usano per soddisfare
le loro esigenze di base e i desiderata.
Congresso di Rio -
Congresso delle Nazioni Unite sull'ambiente e sullo sviluppo,
tenutosi a Rio de Janeiro, Brasile, giugno 1992.
Gestione del
rischio -
Processo di decisione circa come controllare i rischi. La
gestione pubblica del rischio richiede la considerazione di
fattori legali, economici, di salute pubblica ed ambientali.
Coltivazioni
in fila –
File di coltivazioni che consentono l’utilizzo dei macchinari.
Salinizzazione -
Processo tramite il quale cui aumenta il contenuto salino del
terreno. La causa è spesso rintracciabile nelle pratiche di
irrigazione e rende la terra non più utilizzabile.
Conservazione del terreno -
Protezione del terreno per impedirne l’erosione ed evitare il
deterioramento chimico.
Gestione del terreno
- Serie di pratiche e di lavorazioni del terreno che aiutano la
produzione delle piante e la resa del terreno.
La qualità del
terreno (salute) –
Qualità del terreno che comprende la considerazione delle misure
relative al rendimento dei raccolti ed ai fattori ambientali.
Struttura del terreno -
Raggruppamento delle particelle che compongono il suolo.
Terreno
- Materiale naturale, minerale ed organico che si trova sulla
superficie e che serve a far crescere le piante.
Stress -
Stato fisiologico prodotto da pressioni ambientali o
psicologiche eccessive.
Agricoltura sostenibile –
Termine che indica
un sistema integrato di pratiche di produzione vegetale ed
animale. Nel lungo periodo:
-
soddisfa i
bisogni umani di cibo e di fibre
-
aumenta la
qualità ambientale e le risorse naturali da cui dipende
l'economia agricola
-
fa un uso
più efficiente delle risorse non rinnovabili
-
segue
cicli e controlli biologici
-
sostiene
l'attuabilità economica delle operazioni agricole
-
migliora
la qualità di vita dei coltivatori e della società
Sviluppo sostenibile -
Sviluppo economico che tiene pienamente conto delle conseguenze
sull'ambiente derivanti dall’attività economica, basato sull'uso
delle risorse che possono essere sostituite o rinnovate.
Terra urbana –
Zona talmente alterata dalle strutture e dagli impianti urbani
che non è più possibile l’identificazione del terreno.
Scarto -
Qualsiasi
sostanza, solida, liquida o gassosa, inutile per l'organismo o
il sistema che lo produce.
Gestione degli scarti -
Insieme di
quelle attività (accumulo, selezione, trasporto, elaborazione,
riutilizzazione, riciclaggio) per la gestione degli scarti che
puntano alla protezione ambientale.
Erbaccia -
Pianta che si
trova in un posto sbagliato (per es. in un campo coltivato) e
compete con le piante coltivate all’assorbimento delle sostanze
nutrienti, dell'acqua, della luce solare, ecc.
Frangivento
- Barriera
composta da alberi, piantati per frenare la velocità del vento.
Erosione del vento -
Separazione, trasporto e deposito di terriccio dovuti all’azione
del vento. Disidratazione ed abrasione del terreno dovuto
l'azione dei venti.
Rendimento –
Quantità per
ettaro raccolta dal coltivatore. |