Nicosia, 2005

Prefazione

Gli obiettivi di questo modulo del corso sono:

  • introdurre i giovani agricoltori ad attività complementari alternative, e

  • utilizzare le informazioni fornite per identificare opportunità per attività alternative nelle loro regioni.

Le informazioni fornite ti aiuteranno a fare le giuste domande e ad ottenere le giuste risposte dagli esperti locali e dalle autorità preposte al controllo dei regolamenti e dei provvedimenti della Politica Agricola Comune e alla tutela dell’ambiente.

Ringraziamenti

Queste note sono state redatte da informazioni di dominio pubblico ad uso degli agricoltori e gratuitamente disponibili nei seguenti siti:

Le informazioni presentate in questo modulo del corso non rappresentano tutte le informazioni disponibili in questi siti.  Le informazioni possono essere nel frattempo aumentate o integrate.  Le istruzioni su come accedere a questi siti (per poter ottenere le informazioni originali) e altre informazioni su libri utili, depliant o riviste (che si possono acquistare o disponibili gratis) sono fornite nella bibliografia di questo modulo e sul CD del corso.

Questo libro guida è il frutto di un lavoro collettivo di partners appartenenti al network.

Un ringraziamento speciale ad Antonia Theodosiou e Natassa Economou, autrici di questo libro guida.

 

Glossario

PARTE I. Sviluppo rurale nell’EU
A. Elementi principali della proposta della Commissione
1. Cambiamenti alla definizione di aree svantaggiate
B. Equilibrio tra gli obiettivi
C. Sviluppo rurale e Agenda 2000
D. Sviluppo rurale e la Riforma della Pac 2003
E. Il ruolo degli stati membri

PART IΙ. Introduzione all’agricoltura a basso impatto ambientale e altre attività economiche complementari
A. Diversificazione delle attività agricole
B. La strategia : dalla fattoria alla forchetta

1. Spazio per la diversità
2. Mangime e igiene alimentare
3. La sicurezza alimentare inizia nelle nostre fattorie
4. Oltre alla sicurezza: qualità e diversità
5. Una base sicura per la diversità e l’eccellenza

PART III. Aiuti alle piccole aziende alimentari
A. Specialità – Un’opportunità?
B. Breve descrizione delle specialità alimentari – Una prospettiva europea
C. Processi di lavorazione alimentare in fattoria
D. Le distinte caratteristiche delle produzioni alimentari in fattoria

PART IV. Turismo
A. Attività turistiche alternative

1. Generale
2. Turismo alternativo
 2.1 Turismo rurale
 2.2 Turismo della salute
 1.1. Viaggi di lavoro
 2.5. Sport e turismo
     2.5.1. Turismo sportivo di rilassamento o ricreativo
     2.5.2. Turismo sportive di allenamento o competitivo
 2.6 Turismo Sociale
 2.7 Turismo e acqua
 2.8 Turismo stagionale
 2.9 Turismo culturale

B. Sviluppo rurale e turismo
C. Turismo nella politica di sviluppo dell’EU

PART V. Il territorio come base per l’ambiente Attività economiche supplementari per gli agricoltori
A. Natura 2000
1. Che cosa è Natura 2000?
2. La dichiarazione di El Teide
3. Obiettivi della direttiva sull’habitat 92/43/EEC
 3.1 Zone speciali di tutela ambientale e Natura 2000
4. Finanziare Natura 2000
B. Zone di tutela ambientale
1. Definizioni
 1.1 Aree protette
 1.2 Parchi nazionali
 1.3 Parchi regionali o naturalistici
 1.4 Riserve della biosfera
 1.5 Siti di patrimonio dell’umanità

2. Aree protette europee
3. La convenzione europea sul paesaggio

PART VI. Attività specifiche a basso impatto ambientale
Α. Permacultura

1. Definizione
2. Caratteristiche della Permacultura
3. Applicazioni pratiche della Permacultura
4. L’etica della Permacultura
5. I principi della Permacultura
6. Risorse informative mondiali sulla Permacultura
B. Agricoltura naturale
1. Che cosa è l’agricoltura naturale?
2. La filosofia
3. Applicazioni
 3.1 Perchè seminare una grande varietà di semi?
 3.2 Quale è la differenza tra agricoltura naturale e agricoltura scientifica?
 3.3 Quale è la differenza tra agricoltura naturale e agricoltura biologica o organica?

 3.4 Quale è la differenza tra agricoltura naturale e agricoltura tradizionale?
4. Chi può praticare l’agricoltura naturale? Quali sono gli aspetti economici di questo metodo d’agricoltura?
5. Il contributo dell’agricoltura naturale all’aumento delle precipitazioni atmosferiche

PART VII. Patrimonio rurale come base all’ ambiente
A. Patrimonio rurale
1. Abitazioni rurali
2. Vitalità sociale e culturale
3. Tutela del patrimonio
 3.1 Il patrimonio culturale
4. Interpretazione ed educazione
B. Panorami rurali storici
C. Patrimonio mondiale

Bibliografia e siti web selezionati


 

Glossario

 

Agriturismo – L’attività turistica nei villaggi/insediamenti in campagna, che ha come centro focale l’agricoltore e il rafforzamento delle sue attività economiche. L’agriturismo è generalmente combinato con la permanenza dei turisti nell’insediamento i quali prendono parte alle sue attività.

Amministrazioni locali – Il livello di amministrazione (comunità, paese, città, nazione) che è più vicina al cittadino medio.

Capacità di sostentamento – Il numero massimo di persone o animali di una specifica specie, che possono preservare indefinitamente una specifica area ambientale.

La popolazione, che può mantenere una area/regione senza degradarla.

Il totale di una popolazione, che può supportare un’area/regione ad un livello base di sopravivenza.

 

Degrado – La causa di inquinamento e di ogni cambiamento all’ambiente attraverso attività umane, che hanno ripercussioni avverse all’equilibrio ecologico, alla qualità della vita, alla salute delle persone, al patrimonio storico e culturale e ai valori estetici.

 

Distribuzione/divisione equa – La equa distribuzione si riferisce alla giusta distribuzione delle risorse tra le popolazioni del costo e dei benefici delle attività umane.

Questi due basilari componenti sono equamente distribuite tra le generazioni attuali e future, tra individui e gruppi.           

 

Ecosistema-agricolo – Ecosistema tecnico creato dall’uomo attraverso mezzi agricoli per soddisfare i suoi bisogni dietetici/nutrizionali.

E’ un sistema aperto, comunica con l’ambiente esterno con il quale scambia prodotti ed energia.  Di solito è potenziato da apporti umani (acqua, prodotti chimici per l’agricoltura, ecc) ed emette come output alimenti vegetali.

 

Manodopera locale – Individui o gruppi sociali che vivono e lavorano per la società che per un centro di maggiore attività politica.

 

Organizzazioni non governative – Organizzazioni o gruppi non profit, che sono fondate al di fuori degli schemi politici ed hanno come target degli obiettivi specifici (per esempio la tutela dell’ambiente) o aiutare gli interessi di certi gruppi sociali (per esempio popolazioni locali, o con bisogni speciali, ecc.). Le attività di queste organizzazioni sono concernenti la ricerca, diffusione e informazione, la didattica, l’impegno sociale o anche di consulenze legali e supporto, creazione di gruppi di lobby per il cambio delle istituzioni, ecc.

Possono variare in grandezza, dai piccoli gruppi all’interno di comunità a gruppi più grandi con obiettivi nazionali o internazionali (per esempio Greenpeace).

 

Patrimonio culturale/ambientale – Con questo termine si fa riferimento ai monumenti (architettonici, antichità, luoghi storici, eccezionali formazioni naturali, panorami creati dal lavoro dell’uomo), che hanno un valore universale/mondiale sotto gli aspetti della storia, arte, scienza, etnologia, antropologia e estetica.

 

Politica/approccio eco-sistematico – La pianificazione di politiche, programmi e funzioni che prendano in considerazione le caratteristiche uniche e fondamentali di ogni ecosistema separatamente e riconoscendo allo stesso tempo l’interdipendenza sociale, economica e ambientale del sistema.

 

Riserve bio-culturali -  Il termine è stato coniato da Daniel Janzen per descrivere i parchi nazionali e le aree protette, che coinvolgono la popolazione locale nella conduzione e nelle attività didattiche svolte nel loro interno.

Risorse umane – Risorse create dall’uomo e la sua vita sociale, come il lavoro e la tecnologia.

 

Sostenibilità/realizzabilità– Vivere e lavorare in modo da bilanciare i bisogni economici e sociali dell’uomo con l’ambiente esistente, senza compromettere il benessere delle generazioni future.

Utilizzare gli ecosistemi in modo da assicurare tutti i possibili benefici non solo per noi ma anche alle generazioni future.

 

Standard di vita – La qualità della vita o il punto nel quale i bisogni primari sono soddisfatti.

Vari indici sono stati usati per quantificare questo concetto, includendo mortalità infantile, la durata della vita e fattori economici come il prodotto interno lordo.

Sviluppo rurale – Lo sviluppo rurale costituisce un elemento significativo di ogni politica di sviluppo attivo.  Uno degli effetti negativi dell’espansione di centri di commercio è l’estinzione/distruzione del territorio rurale.  Organizzazioni che hanno come obiettivo la conservazione e il rafforzamento delle aree rurali lavorano per una società più sostenibile.

Terziario – Il settore dell’economia che offre servizi ed informazione.

Turismo ecologico – Il tipo di turismo, che conformemente alle necessità della società, dell’ambiente naturale e l’economia di ogni posto/paese/area  trasporta l’uomo più vicino alla natura e ai metodi di vita tradizionali.

Sviluppo realizzabile/sostenibile- Lo sviluppo sostenibile richiederebbe un cambiamento della natura dell’espansione economica, per poter assicurare che i prodotti e i servizi siano prodotti senza impatto ambientale e con processi economicamente sostenibili.

Viabilità economica -  Le caratteristiche di un esteso, attento, produttivo e sensibile uso delle risorse (fisiche, economiche, umane), prodotti, amministrazione e servizi.  Si basa su una 

conoscenza dettagliata e comprende il funzionamento, entro certi limiti, dell’utilizzo dei rifiuti e la stima delle spese totali e dei profitti, inclusi quelli, che non sono commerciabili.

Uso del territorio - l'uso del suolo costituisce un fattore decisivo per valutare se l'ambiente di una zona sarà sano oppure no.

In generale, la terra può avere questa gestione in moda da prendere in considerazione gli argomenti della sicurezza umana, l’estetica, la purezza dell'aria e dell'acqua e in ge4nerale l'equilibrio degli ecosistemi.

 declinazione di responsabilità