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PARTE IV: TURISMO
A.
Attività turistiche alternative
1.
Generale
Attività di turismo alternative di solito chiamate attività
speciali di turismo o turismo leggero, sono una derivazione
del turismo di massa. Queste denominazioni sono state
utilizzate negli anni 70 per descrivere una nuova, a suo
tempo, forma di turismo alternativo o turismo leggero creato
per contrastare il turismo di massa e le sue implicazioni
sociali e ambientali. Nella letteratura sono specificate
circa 90 forme di turismo, soprattutto come principali
(dominanti in un posto) e alternative.
I turisti esistono dai tempi più antichi prima di Cristo.
Comunque, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il
turismo ha ricevuto attenzioni speciali. Durante il 1950-
1980, le percentuali del turismo si sono moltiplicate,
facendo del turismo un’industria incontrollabile dal nome di
turismo di massa. Negli anni 60, negli Stati Uniti, nuove
forme di turismo sono state introdotte, agriturismo, turismo
termale e professionale. Dopo il 1970 il turismo ha
mostrato interesse per il trekking nei sentieri e si è
sviluppato e confermato nell’UE attraverso il riconoscimento
di 8 sentieri europei (E1-E8). Più tardi arrivò il turismo
per le persone anziane ed i pensionati, per evitare
l’inverno, turismo sociale e il turismo per persone
disabili.
Il turismo di massa esiste non quando le cifre dei turisti
aumentano ma quando i turisti sono inegualmente distribuiti
per quanto riguarda le mete e il periodo dell’anno. Per
esempio, durante l’estate le mete estive sono
sovrappopolate, privando questi posti delle loro risorse, di
solito irripetibili e definite. Negli anni 70, alcuni
gruppi di persone come gli ambientalisti, ricercatori
turistici e organizzazioni ambientali hanno provato ad
introdurre delle misure di protezione e trovare delle forme
di turismo più rispettose dell’ambiente e della società che
sono state chiamate di “turismo alternativo”.
2 Turismo alternativo
La filosofia del turismo alternativo si basa su: (1) la
protezione dell’ambiente e delle risorse naturali delle
destinazioni turistiche, (2) soddisfare i bisogni della
popolazione locale, e (3) abilità delle nazioni con mete
turistiche di prendere le proprie decisioni per quanto
riguarda lo sviluppo turistico, in accordo con le loro
politiche e di non essere manipolati dagli affaristi del
settore turistico (operatori e albergatori) che di solito
soddisfano i loro bisogni ed interessi o quelli delle
multinazionali.
Uno sforzo per limitare il turismo di massa e incoraggiare
forme alternative di turismo, è stato fatto da dei gruppi di
popolazione locale, come l’Organizzazione Mondiale del
Turismo, l’UE, organizzazioni di turismo nazionale ecc.
Forme di turismo alternativo sono considerate le seguenti:
1. Turismo rurale (agriturismo)
2.
Turismo salutare (turismo della salute)
3.
Turismo professionale (conferenze, fiere,
saloni ecc)
4.
Turismo ambientale (turismo di sostentamento,
ecoturismo)
5.
Sport e turismo ( turismo sportivo rurale,
turismo di montagna, sci, ecc)
6.
Turismo sociale (per tutti, terza età,
giovani, ecc)
7.
Turismo acquatico (al mare, fiumi, lagunare
ecc)
8.
Turismo stagionale (estivo, invernale)
9.
Turismo culturale
10.
Turismo di forma minore (nudisti,
autostoppisti, ecc)
2.1 Turismo rurale
Il turismo rurale è quello che ha come destinazione le zone
agricole. E’ stato introdotto come forma di turismo
alternativo negli Stati Uniti nel 1960 e ha due varianti :
(1) turismo con soggiorno in fattoria e ( 2) Hotel/Resort
Nella prima variante, i turisti sono in una fattoria o ranch
con gli agricoltori, mangiando gli stessi pasti e
partecipando in alcune attività agricole. A questa variante
si da il nome di turismo agricolo.
Nella seconda variante, i turisti sono in un hotel o Resort,
che è ubicato in una zona rurale, e possono partecipare ad
attività agricole – e non solo dell’azienda. Questa variante
è chiamata agriturismo.
Le forme principali di turismo rurale sono (Stefianakis
2000):
1.
Agriturismo, che si sviluppa nelle zone agricole
2.
Turismo agricolo, che si sviluppa nelle aziende agricole
3.
Turismo naturalistico, che si sviluppa in zone naturali che
cercano di arricchire con più conoscenza della natura
4.
Turismo di osservazione della Flora e Fauna, che si sviluppa
nelle regioni ricche di biodiversità (paludi, ecosistemi con
fauna speciale, ecc)
5.
Trekking, si sviluppa su sentieri nella natura
6.
Turismo sportivo rurale, equitazione, ciclismo, rafting, ecc
7.
Turismo escursionistico e panoramico, quando questo è
organizzato nelle zone rurali
8.
Turismo rurale avventuroso, di sopravivenza, tours in zone
inaccessibili, camminate nei canyon, foreste, deserti e zone
selvagge.
9.
Forme di turismo culturale, turismo della salute, turismo
educativo, turismo religioso, turismo del benessere, tutte
queste forme solo se sviluppate in zone rurali.
10.
Turismo ecologico
2.2
Turismo della salute
Per turismo della salute si intende quella forma dove il
turista durante il suo soggiorno in particolare partecipa a
dei programmi salutari o salutistici. I programmi salutari
possono essere per trattamento medico, prevenzione, terapia
o mantenimento. Possono essere programmi che coinvolgono
metodi medici contemporanei, metodi naturali o programmi
riguardanti o che coinvolgono la salute come metodi di vita
salutari, nutrizione, mentale, bellezza, dimagrimento,
sociali, ecc
Il turismo della salute ha le seguenti varianti (Sfakianakis
2000)
1.
Turismo terapeutico. Include trattamenti per
la salute e programmi di terapia con pratiche mediche
contemporanee o metodi di cura naturali.
2.
Turismo termale. Per termale si intende l’uso
di acque termali e l’uso generale di energia geotermica e
acque minerali per attività che includono il trattamento
medico o per tecniche di rilassamento e rivitalizzazione.
Include anche viaggi ai resort turistici con sorgenti ed
acque terapeutiche.
3.
Terapia fisica. Include metodi di
acquaterapia, talassoterapia, kinesiterapia, ecc.
4.
Del benessere. E’ una forma di turismo
durante la quale i turisti seguono un programma naturale e
salutare che include nutrizione salutare, sport, dieta,
programmi di stabilità mentale e management dello stress.
5.
Di bellezza. Include programmi come
dimagrire, trattamenti facciali, trattamenti per il corpo e
chirurgia estetica (in centri della salute estetici).
1.3
Viaggi di lavoro
Viaggi di lavoro sono quelli che si fanno per motive di
lavoro. Se l’obiettivo del viaggio è la partecipazione ad
una conferenza o fiera, si è quindi sviluppata una forma
alternativa di turismo. Il turismo professionale è una
nuova forma introdotta negli Stati Uniti durante gli anni 60
e si è allargata in tutta l’Europa e il Giappone. Oggi
rappresenta il 40% del mercato del turismo totale con un
trend di crescita (Sfakianakis 2000).
2.4 Forme di turismo a rispetto ambientale
Il significato e l’importanza del turismo globalmente è
stata adeguatamente analizzata in tutte le sue forme. E’
ovvio che il turismo ha implicazioni positive con
conseguenze benefiche per certi fattori economici come
bilanci, redditi, occupazione, ecc è allo stesso tempo
contribuisce allo sviluppo economico di certi luoghi.
Sfortunatamente, il boom turistico dopo gli anni 50, in
certi casi non è stato ben programmato e pianificato
causando utilizzi impropri da parte dei turisti con
conseguenze negative all’ambiente e al patrimonio
culturale. Di fronte a questo sviluppo, si è avuta una
reazione energica a livello globale, attraverso
l’Organizzazione mondiale del turismo e il Programma
ambientale dell’ ONU (UNEP) e l’UE. Il contenuto di questa
reazione era il seguente:
1.
Ridefinizione della relazione ambiente- turismo
2.
Misure da adottare per un buon programma, controllo e
sviluppo sostenibile del turismo.
3.
Promozione di politica basata sull’individuo come produttore
e consumatore di prodotti turistici.
4.
Aiuto economico ed informativo e promozione delle forme di
turismo alternativo e di rispetto ambientale.
5.
Lo studio, stima e notifica del costo del turista (di solito
coperto) con ricerche sulle implicazione di ogni costruzione
ai fini turistici.
2.5 Sport e turismo
Il turismo sportivo è una forma di turismo alternativo,
durante il quale i turisti si esercitano, allenano o
praticano sport. Questa forma di turismo è conosciuta come
turismo sportivo o
ricreativo. Quando persone per le quali lo sport
è il lavoro principale (atleti, allenatori, staff di
supporto) viaggiano per partecipare a giochi, prima, tra e
dopo ogni competizione sviluppano attività turistiche,
questa forma è chiamata
turismo sportivo di performance o competizione.
2.5.1
Turismo sportive di rilassamento o ricreativo
Questa forma speciale di turismo di solito coesiste con il
turismo di massa e con altre forme di turismo alternativo, è
caratterizzata da attività sportive ricreative svolte
durante le vacanze.
Negli ultimi anni il pacchetto del turista include attività
sportive per i turisti. Grandi alberghi e Resort dispongono
di campi e di equipaggiamento sportivo. Quindi i turisti
hanno l’opportunità di partecipare a diversi sport (calcio,
pallacanestro, pallavolo,tennis, ecc) durante le loro
vacanze, formando quindi le seguenti forme di turismo
(Sfakianakis 2000):
1. Turismo di massa. Gli sport del turismo di massa inclusi
quelli considerati d’elite (come equitazione, tennis, golf,
ecc)
2. Trekking. Trekking è uno sport accessibile a tutti i
turisti e non richiede nessuna particolare conoscenza o
abilità.
3 Turismo di montagna. Per esempio persone interessate
all’alpinismo.
4. Turismo sciistico.
5. Turismo di sport rurali. Per esempio, rafting,
paracadute, ecc.
6. Caccia, equitazione e ciclismo per gruppi speciali di
turisti che richiedono abilità fisiche e comportano dei
costi economici.
7. Turismo rivieristico. Include sport come sci nautico,
nuoto, wind surf, canottaggio, diving, ecc
8. Turismo di mare. Include diving, gare nautiche, wind
surf, ecc.
2.5.2
Turismo sportivo di performance o competizione
Questa forma speciale di turismo è diversa. Questi non sono
turisti che durante la loro vacanza partecipano a delle
attività sportive, sono turisti per i quali il motivo
principale del loro viaggio è il raggiungimento dei loro
obiettivi atletici. In questo caso il viaggio è per
partecipare ad eventi agonistici che si svolgo nelle diverse
nazioni e città degli atleti, allenatori, staff di supporto
e tifosi.
I giochi che attraggono il pubblico e spingono i tifosi
delle diverse squadre a partecipare a questi eventi sono:
1.
I Giochi Olimpici
2.
I GiochI Olimpici Invernali
3.
I Giochi Continentali (Europei, Americani,ecc)
4.
Giochi internazionali tra squadre nazionali
5.
Giochi tra squadre altamente riconosciute
Il più importante aspetto da parte del turismo è che alcuni
di questi giochi attraggono milioni di turisti. I Giochi
Olimpici per esempio attraggono milioni di turisti, quindi
il turismo sportivo in questo contesto prende forma di
turismo di massa con tutte le sue più rilevanti
caratteristiche.
2.6
Turismo sociale
Per l’Ufficio Internazionale del Turismo Sociale (BITS:
Bureau Internationale la Tourisme Social), il turismo
sociale è la gamma di relazioni e procedure che risultano
dai programmi finanziati dallo stato per la partecipazione
al turismo delle fasce sociali con reddito basso.
L’UE con il suo Piano di Azione per lo sviluppo, seguendo le
priorità, dei diversi tipi di turismo, definisce turismo
sociale come facilitazioni, da parte degli stati membri, a
gruppi di persone che per varie ragioni – principalmente
sociali e di salute – hanno difficoltà ad andare in vacanza.
In queste misure sono previsti aiuti per l’eliminazione
degli ostacoli che affrontano queste persone, con bisogni
speciali al turismo definendo quindi questo tipo di turismo
per tutti o Turismo Sociale (Iyoumenakis, Kravaritis e
Lytras 1998).
I fattori principali del turismo sociale sono (a) lo Stato e
gli azionisti coinvolti nel facilitare (finanziamento) il
turismo sociale e determinare la struttura del suo sviluppo,
(b) il livello di sussidio, determinandone il tipo e la
durata del turismo sociale, e (c) le persone a cui destinare
i sussidi.
2.7.
Turismo e acqua
Il turismo come attività umana a contatto con l’acqua la
quale consiste nella maggior parte del nostro pianeta.
Diverse forme alternative di turismo legate all’acqua si
sono sviluppate. Queste forme sono:
1.
Turismo costiero
2.
Nautica
3.
Laghi e fiumi
4.
Rafting
5.
Turismo termale
6.
Altre forme di turismo della salute
(acquaterapia, talassoterapia,ecc.)
7.
Sci e pattinaggio sul ghiaccio, questa forma
di turismo si basa sulla parte solida dell’acqua
8.
Turismo lagunare, palustre come bird watching
e ricerca sulla flora
2.8 Turismo stagionale
Il turismo stagionale è lo sviluppo dell’attività turistica
durante una particolare stagione dell’anno. Il termine
stagionale indica la stagione della destinazione turistica e
non quella di origine dei turisti. Per esempio, durante
l’estate la gente preferisce andare al mare. Molte forma di
turismo e attività sono basate su fattori stagionali. Per
esempio lo sci ed il pattinaggio sul ghiaccio durante
l’inverno, il mare durante l’estate, agriturismo e
ecoturismo durante la primavera e l’autunno (principalmente
a causa delle temperature più miti).
2.9 Turismo culturale
La cultura è la situazione durante la quale un essere umano
ha sviluppato la vita etica, sociale, mentale, tecnica e
politica in confronto a persone non civilizzate e selvagge
che vivono in condizioni primitive e selvagge. Secondo una
definizione internazionale (Sfakianakis 2000) la cultura è
il set di modelli comportamentali e pensanti delle persone
che vivono in società umane, che definiscono i loro credi,
comportamenti, lingua, arte e tecnologia, religione,
politica e sistema economico, il modo di esprimersi, di
vestirsi, ecc.
Il turismo culturale è la vacanza organizzata sulla base
delle idee culturali. Quindi, le vacanze che hanno come
prodotto turistico principale, il contatto, la conoscenza e
il gradimento dell’aspetto culturale delle destinazioni
turistiche e gli eventi e attività culturali.
Questa forma di turismo include:
·
Visite nei musei, siti archeologici, monumenti storici,
gallerie, siti tradizionali, monasteri, zone di particolare
bellezza naturale, edifici con caratteristiche
architettoniche particolari, ecc.
·
Partecipare e assistere a concerti, teatro, opera, danze
tradizionali e performance musicali, fiere delle tradizioni
e prodotti locali, ecc
·
Assistere a eventi culturali come festivals, attività
sociali e mentali, escursioni, danze, ecc
Turismo culturale può essere collegato all’agriturismo, al
turismo rurale, trekking, ecc. In queste forme di turismo
qualcuno può trovare gli elementi di cultura delle
tradizioni e patrimonio. Questi elementi possono essere gli
agglomerati rurali, monumenti storici, costruzioni
architettoniche speciali (castelli, ponti, ecc), monasteri,
zone naturali di particolare bellezza, ecc.
B.
Sviluppo rurale e turismo
Agenda 2000 ha visto un rafforzamento della politica
comunitaria di sviluppo rurale, che è stata adesso fondata
come il secondo pilastro della Politica Agricola Comunitaria
e punta a promuovere il futuro sviluppo delle zone rurali
europee, in particolare come si adattano alla mutate
situazioni del settore agricolo. Nel periodo 2000-2006 il
finanziamento per lo sviluppo rurale comunitario dal EAGGF
sarà di 50 milioni di Euro, o oltre 7 mila milioni per anno
(4700 milioni di € dalla sezione Garanzia concessi entro
specifici programmi di sviluppo rurale, e altri 2500 milioni
di € dalla sezione Orientamento inclusi nel programma fondi
strutturali Obiettivo 1). All’interno delle 22 misure dove
l’aiuto è concesso dal EAGGF (Council Reg. (EC) Nr
1257/1999) ve ne è una che riguarda direttamente il turismo,
intitolata “incoraggiamento al turismo e alle produzioni
artigianali”.
Il ogni caso il contributo della politica comunitaria per lo
sviluppo rurale è ancora più grande. Molte delle 21 misure
per lo sviluppo rurale contribuiscono, direttamente o
indirettamente, allo sviluppo del turismo nelle zone rurali,
cercando di aiutare il mantenimento e il miglioramento
dell’ambiente naturale delle zone rurali, che è un fattore
importante per poter richiamare turismo e attività
ricreative. Per esempio, aiuto è offerto sotto la misura
ambiente agricolo, che è la misura che ha il maggiore aiuto
finanziario, per i metodi di produzione agricola atti a
mantenere il paesaggio e le sue caratteristiche. Misure in
aiuto del settore forestale possono includere aiuti ad
investimenti atti ad aumentare il valore dei boschi (p.e.
creando dei sentieri) Altre misure offrono aiuto per
migliorare le attività economiche nelle zone rurali, per
provvedere ai servizi di base e per il rinnovamento e
sviluppo dei paesi. Altre misure sono legate alla
diversificazione delle attività delle aziende agricole (per
esempio agriturismo e attività ricreative) e marketing dei
prodotti locali di qualità. Quando il menù completo è visto
nel suo insieme, si nota che la politica di sviluppo rurale
offre possibilità importanti agli Stati Membri per aiutare e
promuovere il turismo rurale.
C.
Turismo nella politica di sviluppo dell’UE
In seguito alla approvazione, da parte del Consiglio Europeo
e dal Parlamento, della Comunicazione della Commissione
sulla “Strategia EC per lo sviluppo di un turismo
sostenibile nelle nazioni in via di sviluppo” alla fine del
1998, sono state incluse nell’ Accordo di Cotonou altre
misure in aiuto al settore turismo (http://europa.eu.int/comm/development/cotonou/agreement_en.html),
un ACP-EU accordo firmato a Cotonou il 23 giugno 2000.
Questo accordo sancisce le relazioni tra l’UE e l’Africa,
nazioni dei Caraibi e del Pacifico per i prossimi venti
anni.
Come parte delle strategie di sviluppo di Cotonou, Articolo
24, sul settore del turismo, si invita il settore privato
ACP a svolgere un ruolo primario nel raggiungere obiettivi
di sviluppo come generare crescita e occupazione e per
sradicare la povertà.
L’accordo contiene una completa nuova politica in aiuto
dello sviluppo del settore privato riconoscendo l’importanza
delle iniziative del privato come motore di crescita
economica.
I programmi di cooperazione e i progetti aiuteranno le
nazioni ACP a stabilire e migliorare la struttura legale ed
istituzionale e le risorse per lo sviluppo e l’implemento di
politica di turismo sostenibile e programmi per migliorare
la posizione di competizione del settore, piccolo e medie
imprese, investimenti, sviluppo di prodotto includendo lo
sviluppo delle culture indigene alle nazioni ACP e
rafforzare i legami tra turismo e altri settori di attività
economica.
Durante il 2000 la Commissione attraverso il 7° e 8° EDF, ha
continuato a sostenere gli sforzi allo sviluppo di nazioni e
regioni del ACP, particolarmente ove sono dipendenti da tale
settore per il reddito e l’occupazione.
Altre opportunità nel settore turistico nasceranno nelle
nazioni ACP e dalle loro organizzazioni regionali nel
contesto della programmazione delle risorse del 9° EDF che
iniziarono durante il 2000 e continuarono nel 2001.
Avvantaggiandosi di queste opportunità gli stati ACP e le
regioni riconoscono l’importanza di considerare rapidi e
radicali cambiamenti nel settore del turismo globalmente che
include consumatori più maturi ed esigenti, il potere
dell’informatica, il degrado dell’ambiente e il
coinvolgimento del settore privato e comunità locali nella
politica e programmazione della strategia per il beneficio
delle loro nazioni e popolazioni.
Studio turistico basato sulla Natura in corso in
Norvegia
Rappresentanti di una dozzina di imprese turistiche
naturali delle Highlands e Islands hanno intrapreso una
missione di cinque giorni in Norvegia per scoprire di
più sullo sviluppo del settore.
Il viaggio è stato organizzato all’interno di
un’iniziativa triennale per sviluppare turismo di tipo
naturalistico nel nord ovest dell’Europa, finanziato
parzialmente dal Programma Periferia Nordica dell’EU.
La delegazione intendeva studiare come questo settore
stava evolvendo, traendo benefici economici dalle
risorse naturali, come la natura e il paesaggio,
sostenendolo allo stesso tempo. La partnership
internazionale dietro questo progetto comprendeva il
settore pubblico e privato della Svezia, Norvegia,
Finlandia, Islanda e Scozia.
Durante i prossimi tre anni queste imprese e
organizzazioni lavoreranno insieme alle loro controparti
nelle altre nazioni, in un programma che coprirà
ricerche di mercato, sviluppo del prodotto e network
internazionale.
(Source: Rural Europe, Agri-environmental and
Rural Development Policy, October 2004, No19)
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